Ipertrigliceridemia steatosi epatica

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Trigliceridi alti
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Ipertrigliceridemia steatosi epatica

L’ipertrigliceridemia può associarsi a diverse condizioni patologiche tra cui la steatosi epatica, in questo caso il fegato grasso è dovuto ad un eccessivo accumulo di grasso nelle cellule epatiche. In ambito clinico si identificano diverse eziologie della steatosi epatica dovute essenzialmente a tre cause principali quali: aumentato apporto di grassi, ridotto smaltimento dei lipidi, aumentata sintesi endogena di grassi. Possono determinare un aumento dell’apporto di grassi l’adozione di un regime alimentare eccessivamente calorico ed iperlipidico, un altro fattore che può causare tale aumento è da imputare ad un incremento della mobilizzazione degli acidi grassi non esterificati (i cosiddettiNEFA) dovuto all’assunzione di caffeina oppure all’influenza di alcune patologie quali il diabete mellito o la malattia di Von Gierke. Si riscontra invece la condizione di steatosi da ridotto smaltimento di grassi in presenza di ipossia, ossia di carenza di ossigeno nell’intero organismo, ma possono determinare questa condizione anche altre cause scatenanti quali: difetti della sintesi delle apolipoproteine, una dieta ipoproteica, carenza di colina (vitamina J), deficit di vitamina B12, eccesso di niacina. Le steatosi da aumentata sintesi dei grassi sono causate da un accumulo di grassi per meccanismi di sintesi endogena causate dall’assunzione di barbiturici ed alcol. Maggiori notizie su Effetto ipotrigliceridemizzante regime alimentare.

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Il quadro sintomatologico

ipertrigliceridemia steatosi epatica

ipertrigliceridemia steatosi epatica

In genere i quadri patogenetici della steatosi epatica sono riconducibili al contesto di malattie quali iperglicemia, dislipidemia, ipertensione arteriosa, obesità addominale. Per quanto riguarda i sintomi della steatosi epatica i soggetti sono spesso asintomatici, qualora siano presenti delle manifestazioni si tratta di sintomi lievi riconducibili alla sensazione di dolere flebile che si irradia nella parte destra dell’addome, talvolta si associa una sensazione di pienezza post-prandiale, tra le altre manifestazioni si possono riscontare un rialzo delle transaminasi e l’ingrossamento dell’organo epatico già percepibile alla sola palpazione. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di Sindrome metabolica e rischio cardiovascolare.

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