Ipertrigliceridemia uso dei fibrati

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Trigliceridi alti
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Ipertrigliceridemia uso dei fibrati

Tra i farmaci ipolipemizzanti, in caso di ipertrigliceridemia può essere indicato l’uso dei fibrati, considerati farmaci d’elezione in caso di alti livelli dei trigliceridi che risultano superiori al valore di 885mg/dl, spesso questa classe di farmaci viene prescritta anche ai soggetti che presentano alti livelli di colesterolo cattivo. Per combattere l’alta concentrazione a livello ematico dei lipidi generalmente viene prescritto come trattamento farmacologico la terapia con statine, per poi passare alla cura con i fibrati, se però il medico registra una forma di resistenza alle statine raccomanda un approccio terapeutico con un fibrato. I fibrati vengono indicati per trattare il quadro clinico delle ipertrigliceridemie e talvolta delle iperlipidemie, ma alla monoterapia si privilegia nella maggior parte dei casi l’associazioni dei fibrati con altri trattamenti a base di statine, omega-3 (trigliceridi omega-3 marini, esteri etilici degli acidi omega-3), niacina o sequestranti degli acidi biliari. I soggetti colpiti da ipercolesterolemia ed ipertrigliceridemia in associazione a diabete di tipo 2 vengono invece sottoposti ad un trattamento iniziale a base di una statina e successivamente si tende ad aggiungere un fibrato se i livelli di trigliceridi superano i 204mg/dl.

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Risultati clinici dell’approccio terapeutico

ipertrigliceridemia uso dei fibrati

ipertrigliceridemia uso dei fibrati

L’uso dei fibrati offre come risultati clinici una riduzione del numero di infarti miocardici non fatali, mentre la terapia non è considerata efficace nell’abbassare la concentrazione dei valori del colesterolo LDL, mentre sono in grado di aumentare i livelli della frazione HDL, incrementando così il colesterolo buono. In caso di ipertrigliceridemia i fibrati invece agiscono positivamente riducendo la concentrazione dei trigliceridi a livello ematico; questa classe di farmaci permette inoltre di migliorare la condizione di insulino-resistenza presentata da quella categoria di pazienti colpiti da dislipidemia associata a diabete mellito di tipo 2 oppure a sindrome metabolica. Qualsiasi terapia farmacologia prescritta dal medico in caso di ipercolesterolemia ed ipertrigliceridemia deve essere supportata da una dieta ben bilanciata e da una regolare attività fisica.

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