La diagnosi e il trattamento dell’ernia inguinale

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La diagnosi e il trattamento dell’ernia inguinale

L’ernia inguinale è un rigonfiamento viscerale che avviene nel canale inguinale. È opportuno non sottovalutare il problema anche se in alcuni momenti della giornata il dolore sembra attenuarsi. Una diagnosi accurata e un trattamento adeguato permette di risolvere il problema, ma è necessario affidarsi a medici specializzati e competenti.

Come diagnosticare l’ernia inguinale

La prima persona che si accorge dell’esistenza di un problema è naturalmente il paziente che soffre del disturbo. I dolori nella zona inguinale diventano sempre più forti e si attenuano soltanto quando si assume una posizione supina o sdraiata.

L’ernia inguinale ha una sintomatologia che comprende anche disturbi come affaticamento, nausea, vomito e naturalmente il rigonfiamento che si manifesta in prossimità dell’inguine.

Una diagnosi precisa è possibile soltanto dopo una visita dettagliata effettuata da un medico specializzato, che, come primo intervento diagnostico, si preoccupa di conoscere la storia del paziente. Un’attenta anamnesi consente di stabilire le eventuali cause e l’evoluzione del problema, ma non basta per individuare la gravità dell’ernia.

Una delle tecniche più efficaci per classificare il tipo di ernia è l’ecografia inguinale. Attraverso questo specifico esame si può valutare l’esatta posizione del rigonfiamento, le sue dimensioni e la presenza di eventuali fattori di sofferenza relativi ai linfonodi. La sua utilità è evidente anche nell’individuazione di recidiva.

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Come e perché intervenire sull’ernia inguinale

I medici consigliano sempre di intervenire precocemente sull’ernia inguinale, per ripristinare le normali attività quotidiane del paziente ed attenuare i fastidi più o meno dolorosi che comporta la patologia.

Uno dei motivi che spinge il personale medico a intervenire chirurgicamente è il forte rischio di complicazioni che può derivare da un caso di ernia inguinale non trattato:

  • Aumento del rigonfiamento. L’ernia inguinale se non viene curata tende ad aumentare le proprie dimensioni, provocando un aumento dei dolori localizzati nella zona interessata, che in alcuni casi diventano insopportabili.
  • Ernia strozzata. Quando il rigonfiamento si trasforma in un’ernia strozzata significa che il sangue non può correttamente giungere all’intestino in modo fluido e si ostruiscono i vasi sanguigni. In questi casi bisogna intervenire d’urgenza per la pericolosità della situazione.

L’intervento chirurgico rappresenta la soluzione più veloce e indolore per evitare queste gravi complicazioni e ritornare alla routine quotidiana.

trattamenti chirurgici più frequenti sono la laparoscopia, spiegata nel dettaglio al seguente indirizzo

www.internationalherniacare.com/lernia/ernia-inguinale

e gli interventi chirurgici tradizionali. Entrambe le operazioni sono molto veloci, perché richiedono circa 30-45 minuti di intervento e non hanno dei tempi di recupero lunghi.

 

 

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