Trigliceridi.eu » Blog Archives

Tag Archives: anomalie

Grassi idrogenati rischio di sviluppare anomalie

Grassi idrogenati rischio di sviluppare anomalie: condizioni patologiche

Il consumo costante di grassi idrogenati o parzialmente idrogenati, detti anche grassi trans, nella dieta quotidiana espone il soggetto al rischio di sviluppare anomalie generali anche di grave entità, in quanto si tratta di sostanze che determinano l’insorgenza di diverse condizioni patologiche per l’essere umano quali: cancro, malattie cardiache, problemi a livello osseo, malattie della pelle, squilibri ormonali, sterilità, difficoltà nella gravidanza, problemi di crescita e difficoltà di apprendimento nei bambini. I grassi idrogenati sono la risultanza di una reazione chimica con cui uno o più legami multipli di carbonio vengono ridotti a legami semplici per addizione di atomi di idrogeno, durante questo processo viene impiegato l’idrogeno e delle alte pressioni che permettono agli atomi di idrogeno di ruotare per posizionarsi ai lati opposti della molecola, che tende a raddrizzarsi perdendo la forma che le consente di congiungersi  con le cellule del corpo e svolgere la sua normale funzionalità. Maggiori informazioni si trovano su Lipidi nel sangue: colesterolo buono e cattivo. Continue reading

Published by:

Trigliceridi valori anomalie: come controllarle

Trigliceridi valori anomalie

Per scongiurare eventuali rischi a livello cardiovascolare è opportuno monitorare i trigliceridi valori per riscontrare delle anomalie che segnalano uno stato di salute non ottimale. Trattandosi di un dato che rivela un indice relativo al profilo lipidico di un soggetto è opportuno neutralizzare l’esposizione a danni a livello cardiaco e circolatorio abbassando i valori se risultano troppo elevati se rapportati al range di riferimento considerato normale. In presenza di un aumento dei valori di trigliceride mia è necessario intervenire principalmente sulla dieta in quanto l’elevata quantità di questa tipologia di lipidi è da ascrivere ad un eccessivo introito calorico, risulta  quindi fondamentale adottare un regime sano, equilibrato ed ipocalorico per far rientrare nella norma i livelli ematici dei trigliceridi. Una condizione di ipertrigliceridemia espone il soggetto ad elevati fattori di rischio coronarici, quindi bisogna intervenire prontamente quando si riscontrano delle concentrazioni superiori a 1000 mg/dl poiché si tratta di una situazione estremamente pericolosa per la stessa vita dell’individuo che viene tra l’altro esposto al di pancreatite. Ulteriori notizie utili si trovano su Valore trigliceridi: che fare? Continue reading

Published by: